03 luglio 2026

Il Miracolo Italiano

 


L’indice azionario italiano FtseMib è sui massimi assoluti di sempre. Rispetto al dicembre 2022 è aumentato di oltre il 148%. Su un anno fa guadagna quasi il 33% e dall’inizio dell’anno il 17,5%.

Le quotazioni sono 15,7 volte gli utili per azione, i quali sono previsti in crescita nei prossimi dodici mesi del 21,7%. 

Si può notare che sebbene venga espressa molta preoccupazione per l’indice americano S&P, in cui il settore tecnologico pesa per il 38%, il settore finanziario incide per oltre il 51% dell’indice italiano. Seguono le Utilities (17,6%), i consumi discrezionali (9,7%) e gli industriali (9,6%). Il settore energetico conta per il 7,2%.

Altra caratteristica del mercato italiano è l’alto rendimento derivante dai dividendi, in media al 4%, innanzi a un titolo governativo annuale che assicura ad oggi il 2,55%.

In definitiva, tutto sembra indicare che il mercato azionario  abbia i presupposti affinché il trend rialzista possa continuare e di essere in grado di affrontare anche i contesti geopolitici avversi e nonostante una crescita asfittica dell’economia italiana che dura molti anni.