18 ottobre 2025

Quotazioni in bolla o attese di utili troppo ottimistiche?

 Il tema della bolla, soprattutto rispetto all’intelligenza artificiale (AI), rimane sempre al centro dei timori degli investitori.

Già abbiamo visto che, in base ai dati aggiornati all’ultima settimana, le vendite delle 500 società incluse nell’indice S&P continuano a rallentare (dal +6,8% del 2023 al +3,5% del terzo trimestre di quest’anno).

Inoltre il rapporto tra i prezzi e gli utili per azione (eps), ovvero il P/E, si trova a 22,6 volte gli utili a fronte di una media di 20,2. In effetti tale divergenza, pari all’11,5%, è sul livello del maggio 2015, quando poi iniziò una correzione, terminata a settembre, del 10% circa.

Tuttavia potremmo chiederci da cosa deriva questo “ottimismo”. Per rispondere a questa domanda, si può scomporre la variazione percentuale annua dell’indice S&P500 in tre componenti:

1°) la crescita effettiva degli eps;

2°) la crescita “attesa” degli eps a dodici mesi;

3°) l’eccesso (positivo o negativo) del mercato verso le quotazioni azionarie, 

Il grafico seguente riporta l'andamento di queste tre componenti.


La barra azzurra indica l'andamento degli eps effettivi nell'ultimo anno (+10,3% ad ottobre). Quella verde esprime la differenza tra gli utili previsti tra dodici mesi e quelli effettivi. Poiché gli eps attesi tra un anno sono stimati in aumento del 17,1%, si desume che la quota delle quotazioni in eccesso rispetto agli utili effettivi è per il 6,8% attribuibile a questa aspettativa. Rimane uno scarto di -0,3 punti percentuali (barra rossa) che si può attribuire allo scostamento delle quotazioni rispetto agli utili (effettivi e attesi). 

Pertanto, si può sostenere che al momento le quotazioni stiano riflettendo sia la crescita effettiva degli utili dell'ultimo anno che le aspettative sugli utili futuri. Non vi è alcun eccesso nell'andamento dei prezzi azionari.

Resta da determinare se l'eccesso di ottimismo sia piuttosto da imputare alle aspettative degli utili. Purtroppo questo lo si potrà verificare solo tra un anno.

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