Anche se prendiamo il titolo più rappresentativo del settore tecnologico, ovvero Nvidia, e proiettiamo l'andamento delle quotazioni e dei relativi utili per azioni, abbiamo la seguente rappresentazione:
Nvidia è sì cresciuto del 1270% dalla fine del 2020, ma gli utili sono aumentati del 1772%. Sicché l'andamento delle quotazioni, avulso dall'andamento degli eps, può sicuramente paventare una bolla, ma non trova in realtà riscontro nei fondamentali della società di chip.
Perché allora il mercato li sta "penalizzando" ? Le logiche che muovono i mercati nel breve periodo possono essere le più diverse: dalla volontà di monetizzare i guadagni finora conseguiti a vere e proprie attività speculative da parte di operatori che alimentano timori su possibili "bolle". L'andamento dei mercati azionari non è lineare. Vi sono i momenti in cui si guarda ai fondamentali e vi sono i momenti in cui, anche se gli utili crescono del 62% (come l'ultima trimestrale di Nvidia), i ribassisti sono più forti degli investitori di lungo periodo, i quali non sono sul mercato tutti i giorni (altrimenti non sarebbero investitori, ma trader).
Non resta che augurare ai trader buona fortuna e agli investitori di mantenere i nervi saldi e sangue freddo.
Fonte: Elaborazioni su dati S&P 500® | S&P Dow Jones Indices e Seeking Alpha | Stock Market Analysis & Tools for Investors
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