22 novembre 2025

Dov'è la bolla?


Il grafico riporta l'andamento dell'indice S&P500 Information Technology rispetto agli utili per azione (eps) dello stesso settore, ponendo entrambi a partire dalla fine del 2020 pari a 100.

Abbiamo così la possibilità di visualizzare se il settore tecnologico sovraperforma o meno rispetto agli utili che esso genera.

In effetti le azioni delle società tecnologiche hanno incominciato a crescere più di quanto crescevano gli utili a partire dall'anno scorso, salvo la breve parentesi all'inizio di quest'anno dovuta all'introduzione dei dazi da parte di Trump.

Ad ottobre, all'apice della divergenza, le quotazioni erano del 20% oltre la crescita degli eps. E' questa la bolla?


Anche se prendiamo il titolo più rappresentativo del settore tecnologico, ovvero Nvidia, e proiettiamo l'andamento delle quotazioni e dei relativi utili per azioni, abbiamo la seguente rappresentazione:

Nvidia è sì cresciuto del 1270% dalla fine del 2020, ma gli utili sono aumentati del 1772%. Sicché l'andamento delle quotazioni, avulso dall'andamento degli eps, può sicuramente paventare una bolla, ma non trova in realtà riscontro nei fondamentali della società di chip.

Inoltre, tanto Nvidia quanto il settore tecnologico nel suo complesso dovrebbero, in base alle proiezioni degli analisti, continuare a generare nei prossimi anni profitti ancora più alti.

Perché allora il mercato li sta "penalizzando" ? Le logiche che muovono i mercati nel breve periodo possono essere le più diverse: dalla volontà di monetizzare i guadagni finora conseguiti a vere e proprie attività speculative da parte di operatori che alimentano timori su possibili "bolle". L'andamento dei mercati azionari non è lineare. Vi sono i momenti in cui si guarda ai fondamentali e vi sono i momenti in cui, anche se gli utili crescono del 62% (come l'ultima trimestrale di Nvidia), i ribassisti sono più forti degli investitori di lungo periodo, i quali non sono sul mercato tutti i giorni (altrimenti non sarebbero investitori, ma trader).

Non resta che augurare ai trader buona fortuna e agli investitori di mantenere i nervi saldi e sangue freddo.


Fonte: Elaborazioni su dati S&P 500® | S&P Dow Jones Indices e Seeking Alpha | Stock Market Analysis & Tools for Investors

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