Paolo Savona, presidente della Consob, paragona il mercato delle criptovalute al “Campo dei miracoli” di Pinocchio, un luogo di illusioni per facili guadagni, ammonendo i risparmiatori: “Se perdete soldi con le crypto, non lamentatevi alla Consob”. Eppure, suo figlio Pierfrancesco siede nel board di Euklid, una startup britannica che specula sulle oscillazioni del Bitcoin, insieme a figure controverse come Luca Venturini, ultralibertario residente alle Bahamas, accusato da Decrypto.org di promuovere evasione fiscale su X.
Ironia della sorte, lo stesso Savona era stato affascinato dalla blockchain, investendo nel 2015 in Euklid, startup basata su un’IA per prevedere i prezzi del Bitcoin. L’impegno politico con Giuseppe Conte nel 2018 lo costrinse a lasciare il board di Euklid e del fondo lussemburghese Euklid Master Fund, ma Pierfrancesco è rimasto, scalando i vertici nel 2023, sostituendo membri come Elio Stocchi e Antonio Simeone, noto sostenitore del Bitcoin.Il paradosso è evidente: mentre Savona padre denuncia i rischi delle crypto, il figlio ne trae profitto (...).
Da: Il Giornale, Felice Manti, 25 Jun 2025
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