27 giugno 2025

Reddito Disponibile, sentiment consumatori e Wall Street

 A maggio il reddito disponibile degli americani espresso in termini reali è sceso dello 0,7% rispetto al mese precedente. Valutato nell’arco dei dodici mesi, il reddito reale delle famiglie cresce dell’1,7%, ma subisce un drastico rallentamento dal +2,7 registrato ad aprile.

Tanto una misura (quella mensile), quanto l’altra (il confronto annuo) sono per un verso troppo estemporanee e per l’altro un raffronto non percepibile immediatamente, soprattutto ai fini delle “sensazioni” che possono trarre sul proprio benessere e la capacità di spesa.

 Incide nelle valutazioni personali piuttosto l’andamento dinamico di breve termine dell’evoluzione del reddito. Una possibile misura per intercettare il giudizio sulla propria condizione economica può essere l’andamento dell’ultimo trimestre rispetto a quello precedente, rapportato ad un tasso annuo.

Se ne deduce che il reddito disponibile reale degli americani è in crescita ad un tasso annuo del 4,3%, in aumento dal 4,2 registrato ad aprile.

 Questa evoluzione spiega, almeno in parte, il “sentiment” dei consumatori, così come rilevato dall’Università del Michigan, ove riesce a “fermare” la preoccupazione insorta ad aprile in seguito all’annuncio dei dazi da parte di Trump e a migliore l’umore nel mese di giugno.

Si nota peraltro che mentre la maggioranza delle famiglie rimane piuttosto cauta circa le prospettive, le élite che guidano Wall Street hanno ritrovato “l’ottimismo” facendo recuperare ai mercati azionari le perdite dei mesi precedenti.



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