Il grafico riporta le quote di partecipazione azionarie detenute dalle famiglie: dal 50% per quelle americane al 9% per quelle cinesi, passando dal 10% in mano alle famiglie entro la UE.
Che gli americani abbiano una forte propensione agli investimenti azionari non è una sorpresa. Qui vale la pena evidenziare che le famiglie italiane, in realtà, detenevano a fine marzo il 30% del patrimonio finanziario in azioni e partecipazioni.
Fonte: Elaborazioni su dati Banca d'Italia
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