28 maggio 2026

USA, Redditi reali in calo e consumi fermi

 


Nel trimestre terminante ad aprile le spese personali per consumi negli Stati Uniti (PCE) sono aumentate del 2,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, restando di fatto invariate nel ritmo di crescita rispetto al trimestre precedente terminante a marzo.

Sono rimasti fermi nel tasso di crescita annuo anche i servizi (+2,7%), mentre sono leggermente rallentati i beni di consumo (da +1,5 nel trimestre a fine marzo a +1,4% ad aprile rispetto al 2025).

Molto più incisivo il rallentamento degli acquisti dei beni durevoli: da +1,1 di fine marzo a +0,8% a fine aprile.

Il rallentamento dei beni durevoli avviene innanzi ad una crescita del credito al consumo nel trimestre terminante ad aprile del 3,7% rispetto allo stesso periodo di un anno prima.

Non si può escludere che più che cambiare auto o elettrodomestici e mobili, quei finanziamenti possano essere stati destinati alle spese correnti: da quelle per gli studi universitari dei figli, alle cure mediche.

Tanto più che il reddito reale dei dipendenti è drammaticamente cresciuto nel trimestre di aprile solamente dello 0,3%. Ma è il secondo mese consecutivo in cui i salari reali vengono erosi. A marzo, i redditi sono aumentati del 3,4% con un'inflazione al 3,5%. Ad aprile, i salari sono saliti del 3,6% rispetto a un anno fa, ma l'inflazione è arrivata al 3,8%.


Con un'inflazione che ha ormai superato il tasso della FED è facile prevedere che nella migliore delle ipotesi i tassi resteranno fermi alla prossima riunione della Banca Centrale americana. Anzi, stando ai tassi impliciti, dovrebbero restare invariati per tutto il 2026. Ma le pressioni per un aumento saranno molto forti e lo diverranno ancor di più se non si chiuderà la crisi in Medio Oriente.

Al momento i prestiti alle imprese sono ancora molto vivaci (+7,7% nell'ultimo anno ad aprile), ma se i tassi da qui a un anno dovessero salire (in base ai tassi impliciti gli aumenti arriveranno nel 2027 per almeno mezzo punto percentuale) la domanda di finanziamenti da parte delle imprese, nonostante la corsa ai data center e all'AI, potrebbe andare incontro a qualche battuta d'arresto.

Ciò è tanto più probabile se la domanda, per lo più rappresentata dai consumi delle famiglie, dovesse incominciare ad arretrare per il calo dei redditi reali: non si produce per il magazzino. Né si fanno investimenti se non si vende.



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