Avete presente i ludopatici? Quelli che più perdono, più insistono a giocare d’azzardo, alla roulette?
Ecco, gli analisti di S&P sembrano dei ludopatici. Ma poiché loro si limitano a fare “analisi”, potremmo anche definirli cacciaballe.
Gli utili per azione delle società incluse nell’indice S&P500 alla fine del 2025 erano cresciuti rispetto ad un anno prima del 13,7%. Alla fine di febbraio gli eps annui erano solo il 2,3% più alti rispetto a dodici mesi prima. A marzo, per la prima volta dal maggio 2023, sono risultati in calo del 2,9%.
Senonché, più gli utili effettivi scendevano,
più gli utili attesi per i successivi dodici mesi crescevano.
A fine 2025 stimavano una crescita per quest’anno del 16.9%. A febbraio erano già saliti al 30% e ora, a fine marzo, dicono che tra un anno saranno del 46,4% più alti.
Ho l’impressione che più le cose si mettono male, più le “sparano grosse”, come i cacciaballe.
Qui, se c’è una bolla, è nei
numeri che tirano fuori. Più quelli effettivi vanno giù, più rilanciano.
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