Gli utili per azione (eps) delle società facenti parte dello S&P500 cresceranno nel 2026 secondo FactSet del 18.7%. Al momento, le quotazioni rispetto ad un anno fa sono aumentate del 30,6%, inglobando di fatto più che ampiamente la crescita prevista degli eps.
Gli utili trimestrali, in questo periodo rilasciatati dalle società, permettono a Factset di stimare una crescita per il primo trimestre del 13.8%, che dovrebbe sfiorare il 20% nel trimestre in corso e salire al 21,1% nel prossimo, per rallentare al 19,4% nella parte finale dell’anno.
La crescita degli utili deriverebbe, sempre secondo FactSet, per il primo trimestre di quest’anno, da un aumento dei margini (dal 13,2 al 13,4%), dato che la crescita del fatturato (per azione) resterebbe invariato al +7.9%.
Nel corso dell’anno, il
fatturato dovrebbe aumentare dell’8,7% nel terzo trimestre, consentendo ai
margini di salire al 14,6%. Infine nell’ultimo trimestre si avrebbe un
rallentamento della domanda che fermerebbe la crescita delle vendite all’8% e
bloccherebbe anche i margini al 14,6%, determinando il rallentamento degli eps (dal
+
Se le previsioni saranno confermate,
lo scenario risulta incoraggiante. Resta da vedere se le valutazioni che già includono
abbondantemente la crescita degli eps, avranno lo spazio per ulteriori allunghi
o più prudentemente, per motivi intrinseci all’andamento dei conti aziendali o per
ragioni geopolitiche, indurranno gli investitori a prendersi una pausa.
Nessun commento:
Posta un commento