Se qualcuno avesse avuto la sfortuna di acquistare titoli azionari italiani nel 2007, poco prima della crisi dei mutui sub-prime con annesso fallimento della Lehman Brothers, e a causa del crollo li avesse tenuti pazientemente in attesa di rivedere i valori d’acquisto vedrebbe ora materializzarsi quella speranza. L’indice FtseMib è tornato infatti sui valori di 18 anni fa.
Poiché è improbabile che
esista un simile investitore, volgiamo lo sguardo agli ultimi anni.
Il mercato italiano è in un
trend ascendente dal settembre del
Il buon andamento è riconducibile alla preponderanza dei titoli del settore finanziario, che pesano quasi il 50%. Più in particolare, è in corso nel mondo bancario un risiko che cambierà non poco gli assetti di coloro che si contendono i risparmi degli italiani.
Quanto ai fondamentali, le
quotazioni sono scambiate meno di 13 volte gli utili. Questi ultimi sono visti in
crescita nei prossimi dodici mesi del 7,6%. Magari non sarà molto, ma rispetto a
un anno fa, in cui sono cresciuti solamente dello 0,2%, è già un bel passo avanti.
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