Ritorno sul tema della stagionalità
del mercato azionario affrontato nel post del 29 luglio, ma questa volta riferita al mercato italiano.
Il mio data base non copre gli
ultimi 60 anni come quello illustrato per il mercato americano, ma comunque 25 anni
sono un periodo sufficientemente lungo per essere attendibile. Ed ecco cosa succede
in media, mese per mese.
Sembra che il mese migliore
per la Borsa
italiana sia ad aprile (quasi il 2% di crescita in media tra il 1999 e il
2024), seguito però subito da un ripensamento: maggio infatti perde ciò che è
stato guadagnato il mese precedente, Non solo, è il peggior mese dell’anno. E
le cose non si mettono bene nemmeno a giugno (-1.7% in media). Questi due mesi
danno avvio a un ciclo ribassista che termina a settembre, il quale pur non
essendo il peggior mese è però il mese in cui in media si raggiunge il minimo
del ciclo ribassista (-2,1%) iniziato a maggio. L’anno si chiude positivamente grazie
all’ultimo trimestre.
Negli ultimi 25 anni, il mercato
azionario italiano in media è cresciuto per meno del 2% (non
credo ci sia altro da aggiungere ! ).
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