La Cina ha comunicato alle aziende nazionali di evitare l’utilizzo dei processori H20 di Nvidia, in particolare per progetti governativi, secondo quanto riportato martedì da Bloomberg, citando fonti a conoscenza della questione.
Le indicazioni, emesse nelle ultime settimane, si applicano anche a determinati acceleratori AI di Advanced Micro Devices Inc e complicano i piani di Nvidia e AMD per recuperare le vendite perse in Cina, secondo il rapporto.
Entrambe le aziende hanno recentemente ottenuto l’approvazione degli Stati Uniti per riprendere la vendita di chip AI di fascia inferiore alla Cina, a condizione che il 15% dei relativi ricavi venga versato a Washington.
I regolatori cinesi (...) hanno sollevato preoccupazioni sulla sicurezza dei chip, cosa che Nvidia nega.
(...) La mossa arriva mentre la Cina spinge per rafforzare la produzione nazionale di chip e ridurre la dipendenza dalla tecnologia statunitense.
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