18 marzo 2026

Lettera a un'amica

 i portafogli dovranno essere diversificati, perché non è possibile a priori in un arco di tempo pluriennale sapere dove potranno arrivare i rendimenti più interessanti. Ciò implica necessariamente che non tutte le componenti potranno dare eguale soddisfazione contemporaneamente, ma ognuna potrà dare il proprio contributo in fasi e periodi diversi.

Se il portafoglio è così impostato, non bisogna lasciarsi prendere dall'emotività del momento. Se la componente azionaria si trova in difficoltà vi saranno altri asset che potranno compensarle, come ad esempio l'oro e le materie prime. Se invece fossero queste a deludere, sarà l'azionario che potrà trarne giovamento.

Se non si è dei day-trader, è meglio guardare lontano, al quadro d'insieme, piuttosto che azzardare a lanciarsi in operazioni che potrebbero anche chiudersi felicemente, ma che espongono a rischi ben maggiori. 

Curare il proprio patrimonio può sembrare noioso: sembra che non si debba mai fare niente qualunque cosa succeda. Ma ha il vantaggio di lasciare il tempo per coltivare i propri interessi che, il più delle volte, non sono quelli di seguire sullo schermo del PC le oscillazioni di borsa.

Vi è una regola molto semplice per gestire un portafoglio diversificato. Se per semplicità assumiamo che sia ripartito in 30% liquidità (inclusi i bond), 40% azioni e 30 % oro, sarà sufficiente una volta all'anno verificare come saranno cambiate le quote. Si provvederà quindi a vendere quelle che sono aumentate e a comprare quelle che sono diminuite, al fine di riportare le proporzioni al livello iniziale. In tal modo non si amplificano i rischi (se ad esempio le azioni sono cresciute) e di fatto si venderà a prezzi più alti e si comprerà le altre asset class a prezzi più bassi.. 

Ma soprattutto potrai occuparti delle cose che veramente ti interessano. 

Per il resto, bisogna sperare che questa classe politica incompetente, se non folle, non ci porti verso l'abisso. In tal caso, oltre al fatto che ci sarebbe ben poco da fare per evitarlo, l'andamento delle borse non sarebbe certo la prima preoccupazione.

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